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COSA FARE SE TROVI UN ANIMALE ABBANDONATO

Noi ti conosciamo bene, tu che sei un amante degli animali, proprio come noi non abbandoneresti mai il tuo pelosetto!

Però se questa estate andrai in vacanza, in particolare se userai la macchina, potresti imbatterti in qualche 4 zampe meno fortunato… Cosa fare se trovi un cane o un gatto abbandonato?

  • Se l’animale si trova in pericolo o si dimostra aggressivo non perderlo di vista, ma chiama comunque le forze dell’ordine (vigili, polizia o carabinieri): loro ti diranno cosa fare.
  • Se invece l’animale si fa avvicinare, cammina con calma verso di lui, ancor meglio se accucciato: in questo modo non si sentirà minacciato e si ridurranno le possibilità che scappi o morda.
  • Se hai con te del cibo che non sia nocivo per lui (no agli snack dolci e salati, si al contenuto dei panini – ma solo perché si tratta di un’emergenza), prova a nutrirlo ma cerca soprattutto di procurare dell acqua. Probabilmente sarà affamato e questo gesto servirà per fidarsi di te.
  • A questo punto chiama l’Asl competente, l’Ente Protezione Animali o un’associazione di volontariato locale: loro si occuperanno di prelevare l’animale e di tenerlo in osservazione per monitorare le sue condizioni, al fine di renderlo disponibile per l’adozione.
  • Se si tratta di un cane, puoi controllare la presenza del tatuaggio: guarda dietro l’orecchio o nell’interno coscia. Non farlo se il cane non è molto docile, altrimenti aspetta il veterinario.
  • Mentre i cani possiedono tatuaggio e microchip, i gatti ne sono sprovvisti. Risalire al proprietario, pertanto, sarà difficile. Prova a mettere annunci in zona e sui social network.
  • Se trovi l’animale vicino a casa o alla tua sistemazione temporanea puoi portarlo con te, ma passa prima in uno studio veterinario: si assicurerà che non abbia parassiti, ti consiglierà le giuste cure e si assicurerà che non sia semplicemente smarrito.
  • Se è visibilmente ferito non dargli nessun medicinale, cibo o liquido e aspetta il veterinario. Se vuoi portarlo tu, assicurati di appoggiarlo su una superficie rigida che funga da barella.
  • Se trovi un cucciolo, sii ancora più prudente: sono molto più delicati e spesso non hanno sintomi evidenti di malattie. Non portarlo a casa, rischiando di metterlo in contatto con i tuoi animali domestici, senza aver verificato con un veterinario il suo stato di salute e aver ascoltato i suoi consigli in proposito.

 

Adesso sai cosa fare. Ma speriamo che tu non abbia mai bisogno di mettere in pratica questi consigli perché ci auguriamo che il fenomeno dell’abbandono si estingua al più presto!

Ascolta la sigla di Atuttacoda, una denuncia contro l’abbandono: