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IVAN IL CANE INARRESTABILE

Perché il cane tira al guinzaglio?

La maggior parte dei cani ha la fortuna di avere un proprietario che più volte al giorno dedica parte del suo tempo libero per portare il proprio fedele amico a passeggio. Se ci soffermiamo a osservare cosa accade durante queste passeggiate a “6 zampe”, noteremo che almeno nel 50% dei casi il cane si trova u metro più avanti al suo proprietario, tira a più non posso con la lingua penzoloni e il respiro strozzato dal collare e dal guinzaglio ormai in tensione. Se si tratta di un cane di taglia medio-grande allora il ritorno a casa risulterà liberatorio. Infatti molti clienti che si rivolgono al sottoscritto mi descrivono anche l’imbarazzo che a volte nasce dalla loro difficoltà nel gestire il loro 4 zampe soprattutto in un contesto urbano dove si è soliti passeggiare in mezzo ad altre persone e cani. Questo perché sono subito soggetti a critiche da parte dei passanti infastiditi da quella persona che con il suo cane crea scompiglio a destra e manca. Questo è proprio quanto mi descriveva il Sig. B, proprietario di Ivan, uno splendido ma agitato meticcio di oltre 40 chili. Come spesso capita il proprietario anche in questo caso aveva seguito un corso di addestramento quando Ivan era piccolino ma senza grandi risultati, non perché il corso non fosse tecnicamente corretto ma semplicemente perché Ivan aveva delle caratteristiche comportamentali che non gli permettevano di rispondere correttamente a quelle tecniche educative. Il suo problema principale era infatti legato al non riuscire a rimanere concentrato e ad essere iperattivo. Tutto questo non gli permetteva di apprendere correttamente quanto gli venisse spiegato in campo o durante le passeggiate. Il caso di Ivan, ci deve far riflettere sul fatto che a volte ci concentriamo su quella che è una manifestazione (tirare al guinzaglio) e non la causa (in questo caso il Deficit di Autocontrollo). In effetti con Ivan il programma ha previsto delle attività finalizzate a renderlo molto più abile ad autocontrollarsi e solo in un secondo momento il lavoro si è focalizzato sul renderlo gestibile durante le uscite permettendo a lui e al suo proprietario di godersi serenamente le loro passeggiate in città.
Un test semplice che possiamo fare con il nostro cane per capire se ha un buon autocontrollo è quello di valutare se anche stimoli poco intesi (come un semplice Ciao da parte di un nostro amico ) scatena un comportamento paragonabile a quello scatenato dall’invito , sempre del nostro amico, di saltargli addosso mentre agita una pallina e lo invita a giocare senza limiti. Tra lo stimolo e la risposta è importante che vi sia sempre una adeguata proporzione, con tutte le variabile legate a razza, età, storia comportamentale etc.

Diego Rendini