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PERCHE’ IL GATTO PERSIANO E’ TANTO PREGIATO?

Gatto aristocratico per eccellenza, da subito amato ed ammirato, ma perché il gatto persiano è considerato il re dei gatti di razza?
Con la sua fluente pelliccia ed i suoi occhioni tondi e grandi, sa conquistare gli sguardi di ammirazione di tutti, ma ci sono persone che stravedono per questa razza di gatti, e lo acquistano a suon di euro.

Un gatto persiano può arrivare a costare anche 2000€, se di qualità pregiata e conforme agli standard di razza. 
Questo gatto è stato “inventato” dall’uomo, è frutto cioè di una selezione di caratteristiche, fatta dagli allevatori, portata avanti in modo che fossero sempre più accentuate.

E’ nato così il gatto persiano normotipo ed ipertipici, cioè quei persiani in cui le caratteristiche di razza sono molto accentuate.

Ma quali sono queste caratteristiche?
Sicuramente il musetto schiacciato, il naso piccolo ed infossato al centro della testa, i grandi occhi rotondi ben aperti.
Questo muso così particolare è stato in alcuni casi così accentuato da portare anche a problemi di lacrimazione eccessiva del gatto, che deve essere pulito giornalmente.

Ma i veri appassionati lo amano così! Il corpo deve essere compatto, massiccio, e il pelo lungo e fluente.
E’ un gatto che richiede molte cure, sia per evitare il formarsi di nodi nel pelo, sia perché è un gatto che si affeziona molto al suo umano, e quindi non va mai lasciato solo!

Il suo progenitore è il gatto Angora Turco, da cui ha ereditato il lungo manto, e pare che anche la regina Elisabetta ne abbia posseduto degli esemplari molto pregiati.
E’ una delle razze create più precocemente dagli allevatori, pare che l’allevamento sia iniziato nel 1700, per poi diffondersi in Europa.

E’ un gatto molto amato anche per il suo carattere pacifico, casalingo, adatto alla vita da appartamento. Deve essere però una vita piena di attenzioni e di cure, non deve mai essere trascurato, altrimenti ne soffre moltissimo.

Nelle esposizioni feline è mostrato con orgoglio dai propri allevatori, e gode del fatto di appartenere ad una categoria tutta sua, infatti il suo standard è codificato nella “categoria I: Persiani ed esotici”, assieme all’Exotic Shrtair, che non è altro che il gatto persiano a pelo corto.

I gatti persiani possono assumere varie colorazioni, sia a tinta unita che a più colori. Se sono a tinta unita sono detti “solidi” e secondo lo standard di razza possono avere solo gli occhi di un arancio acceso. Se sono bianchi, tuttavia, possono avere anche gli occhi impari, cioè uno blu e uno arancio, oppure entrambi arancio, ma purtroppo questa varietà è geneticamente sorda dalla nascita.

Si dice che i gatti di razza siano molto più delicati e cagionevoli di salute rispetto ai comuni gatti “meticci”, sarà veramente così? Sicuramente la varietà genetica presente in un gatto meticcio lo rende meno predisposto a malattie genetiche che la razza si porta avanti da generazioni, inoltre la presenza di accoppiamenti tra consanguinei indebolisce gli eredi.
Sicuramente la selezione di un muso sempre più schiacciato e un po’ “artificiale” può portare il persiano ad avere problemi respiratori, oltre che di lacrimazione.

Se ti piace questa razza, rivolgiti ad un allevatore competente e affidabile, chiedi informazioni su di lui ed accertati che allevi questa razza nel migliore dei modi. Ricorda anche che un gatto di razza deve essere venduto sempre con il Pedigree, che ha un costo di circa 15€, per cui diffida dagli allevatori che vogliono venderti un gatto a metà del loro prezzo, ma senza il pedigree!

Elisa Bertoldi – miciogatto.it