Home / AtuttoCANE / Cura e benessere / BOTTI DI CAPODANNO NON VI TEMIAMO!

BOTTI DI CAPODANNO NON VI TEMIAMO!

CONSIGLI E CONTROMISURE PER REGALARE ANCHE AI NOSTRI ANIMALI UN CAPODANNO FELICE

Natale e Capodanno, si sa, sono tra le feste più attese dell’anno.
Le luci, l’atmosfera quasi magica, rendono questo periodo amato da tutti, grandi e piccoli.
Ecco, quasi tutti.
Sì, perché i nostri amici a quattro zampe con queste feste non vanno molto d’accordo, per usare un eufemismo, in particolare con la notte di San Silvestro.
I petardi e i fuochi d’artificio, per alcune persone un elemento imprescindibile per festeggiare al meglio le festività natalizie e l’ultimo dell’anno in particolare, rappresentano infatti il nemico pubblico numero uno per gli animali, per via del forte rumore che provocano.
Questo perché gli animali, come sappiamo, hanno una percezione dei rumori molto diversa e molto più sviluppata rispetto a noi, che li rende estremamente sensibili.
In particolare i cani, che rispetto ad altri animali che vivono “semplicemente” molto male il rumore degli scoppi, tendono a sviluppare una vera e propria fobia.
Per fortuna, grazie a numerose campagne di sensibilizzazione a riguardo, negli ultimi anni molti si sono responsabilizzati, e i danni che lo scoppio di mortaretti e petardi può provocare su cani, gatti e non solo sono ormai noti: paura, ansia, fino a veri e propri attacchi di panico, che rendono il loro Capodanno un vero incubo e che possono portare a gravissime conseguenze, frutto di reazioni incontrollate e dettate dallo stato di shock, come gettarsi nel vuoto o fuggire in strada.
Combattere i fedelissimi dei botti di fine anno sembra ancora impresa ardua, ma è comunque possibile prendere le giuste contromisure per proteggere i nostri compagni pelosi e regalare anche a loro delle feste felici e spensierate.

A questo punto la domanda sorge spontanea: quali sono queste contromisure?

Un aiuto in tal senso ci viene fornito dall’OIPA, l’Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali.
Tra i vari consigli utili, questi sono assolutamente da segnarvi a caratteri cubitali come veri e propri comandamenti.

Pronti? Eccoli:

1) Non lasciateli soli.
Come detto, lo scoppio di un petardo potrebbe provocare in loro reazioni incontrollate, che possono portarli a ferirsi. Opportuno quindi restare loro accanto, senza però esagerare con troppe coccole: potrebbe essere interpretato come un campanello d’allarme per qualcosa di strano e pericoloso. Comportatevi quindi normalmente, cercando di distrarli e tranquillizzarli magari con giochi e bocconcini, convincendoli che non c’è niente di cui preoccuparsi.

2) Non lasciateli all’aperto, in giardino o sul balcone.
Tenerli in casa è la prima soluzione per evitare che possano darsi alla fuga o lanciarsi nel vuoto, e per farli sentire al sicuro in un luogo conosciuto, anche per quelli abituati a stare all’aperto.

3) Tenete alto il volume di televisione e/o radio.
In questo modo è possibile coprire almeno parzialmente il rumore proveniente dall’esterno. Ovviamente meglio chiudere anche porte, finestre e persiane per attutirlo il più possibile.

4) Lasciate che si rifugino dove meglio credono.
Sì, anche in quei luoghi che hanno imparato essere per loro vietati, evidentemente in quel momento è il luogo che reputano più sicuro. In fondo uno strappo alla regola in questo caso sicuramente male non fa.

5) Evitate assolutamente soluzioni fai da te, come dargli tranquillanti.
Gli effetti collaterali potrebbero infatti essere anche peggiori, contribuendo ad aumentare lo stato d’ansia e di paura.

6) Durante le passeggiate nel periodo “clou”, teneteli sempre al guinzaglio.
Ed evitate di portarli fuori in prossimità del grande evento, perché come è risaputo è pieno di simpaticoni che si divertono addirittura a iniziare in anticipo con i botti.

7) In caso di animali anziani, cardiopatici, o particolarmente sensibili, rivolgetevi con anticipo al vostro veterinario di fiducia.
Lui saprà come aiutarvi, ricorrendo eventualmente ad una terapia comportamentale o farmacologica per tentare un graduale processo di desensibilizzazione.

8) Nel caso dei gatti, mai guardarli negli occhi.
Questo consiglio è più per la vostra incolumità che per la loro visto che, in situazioni simili, ad un contatto visivo diretto può corrispondere una reazione particolarmente aggressiva.

L’ultimo consiglio però, al di là di tutte le precauzioni che potrete prendere, rimane quello di non fargli mai mancare il vostro affetto e il vostro amore, che spesso si dimostrano i più forti scudi contro momenti critici come questi.
Come ci ricorda Luca Scanavacca, educatore cinofilo e fondatore dell’Associazione culturale “Semplicemente Sordo”:

“è nei momenti di difficoltà che il nostro cane ha bisogno di noi e cerca la nostra presenza. È un gesto di responsabilità e di amore profondo quello di restargli accanto, magari rinunciando a un chiassoso ultimo dell’anno, per trascorrere una serata serena e silenziosa che ci dà la dimensione del rapporto tra noi e il cane.
Non abbiamo bisogno di doverci stordire in feste rumorose che la mattina del primo gennaio non lasciano nulla, se non le tracce della paura del nostro cane che non faranno altro che scatenare in noi un forte senso di colpa”.