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“METTI UN CUCCIOLO SOTTO L’ALBERO SOLO SE È PER SEMPRE”.

Arriva il Natale, è tempo di regali e si ripropone la gara tra amici e parenti a quello più originale.
Una moda che si sta diffondendo sempre più negli ultimi anni è quella di sorprendere tutti regalando un cucciolo, ma siamo sicuri che sia sempre una buona idea?Regalare un cucciolo presuppone ovviamente un certo grado di responsabilità e consapevolezza, perché non si sta parlando di regalare un libro o un buono per un week-end alle terme.
Purtroppo questa consapevolezza viene spesso a mancare, con il solo risultato di far soffrire il piccolo, la cui unica colpa è quella di essere stato adottato dalle persone sbagliate.

Bisogna sempre ricordarsi che la grande gioia dovuta alla presenza di un nuovo amico a quattro zampe tra le mura di casa non può prescindere dal grande impegno che ne consegue, per assicurargli una vita dignitosa.
Il pacchetto è unico, prendere o lasciare.

Proprio per sensibilizzare alle adozioni responsabili, l’Ordine dei medici veterinari di Roma e provincia ha lanciato una campagna educativa, dal titolo “Metti un cucciolo sotto l’albero solo se è per sempre, altrimenti regala un libro che non soffrirà se lo trascuri“.
L’invito esplicito è appunto quello di non agire d’istinto o per ego personale, ma di ragionare, confrontarsi con chi potrebbe essere il destinatario di questo regalo e ricordarsi che si sta sempre parlando di esseri viventi che hanno bisogno di cure e attenzioni quotidiane e costanti, e non dell’ultimo modello di smartphone uscito sul mercato.
Alla campagna di sensibilizzazione hanno dato il loro appoggio anche diversi personaggi dello spettacolo, come ad esempio il comico Enzo Salvi, e proprio oggi 21 dicembre a Roma si svolgerà il primo di una serie di incontri per discutere e parlare di questo tema che sta a cuore a tutti gli amanti degli animali.

Il consiglio è quindi quello di evitare le infatuazioni da magia del Natale.
In fondo, se non siete realmente pronti a imbarcarvi in una sfida così, mica qualcuno vi obbliga.
Ma regalate piuttosto un libro, che non soffre neanche la polvere.