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GATTO E VETERINARIO: UN’AVVENTURA EPICA!

Chi vive con almeno un gatto in casa, può senza dubbi affermare che la noia non esiste! Dal gioco alle coccole, dal riposino alle passeggiate, insomma un vero e proprio tripudio di gioia e condivisione.

Esiste tuttavia un appuntamento salutare per il gatto, a cadenza annuale, che spaventa ogni uomo: la visita dal veterinario.
Sembra quasi che lo senta che in quel determinato giorno, la classica passeggiata si trasformerà in qualcosa di molto più… preoccupante per lui! Sarà sufficiente notare il suo atteggiamento sospetto nell’osservare i nostri movimenti, anche perché siamo incapaci di celare le nostre emozioni!

Come ogni anno, si presenta ufficialmente il momento più difficile che dà inizio all’avventura veterinaria: il trasportino.
Seppur sempre con tutta la calma e pacatezza possibile ( anche se dentro hai un’ansia tale da logorarti il fegato ), micio inizia la sua battaglia per opporsi pesantemente a questo affronto. E’ proprio lì che il tuo cervello inizia ad elaborare tutte le possibili soluzioni per convincerlo che entrare nel trasportino e andare dal veterinario è la scelta più giusta e salutare per lui. Ma con ogni probabilità il suo sguardo sarà molto chiaro, quasi a dirti:” Io non ci entro!”.

Ma non ti arrendi e le provi tutte dalle ghiottonerie alle piccole attenzioni per tranquillizzarlo, all’attesa che si protrae pensando che possa finalmente arrendersi, ma ti sbagli… la prima ad arrendersi sarai proprio tu! Eh sì, perché, nonostante tutti gli sforzi, micio dovrà entrare per forza nel trasportino.

Quando pensi che il peggio sia passato ti sbagli di grosso! Perché durante tutto il tragitto, essendo micio perfettamente consapevole che non sarà una gita di piacere, inizia un miagolio straziante con occhi grandi e supplichevoli. Hai presente il gatto del cartone Shrek? Ecco sì, proprio così!!
Inizieranno così a venirvi tutti i complessi possibili ed immaginabili! Grazie Micio.

E durante la visita?? Bene, qui scatenano il peggio di sempre, persino il veterinario non sa più cosa aspettarsi!

Il tutto, o meglio quasi tutto, si conclude al rientro a casa, quando micio, offeso per averlo “tradito”, non ti considererà fino a tarda serata, quando ormai l’ora del sonno è arrivata e, in fin conti, la vera buonanotte così non è se la fianco non c’è il nostro amico peloso!