Home / AtuttoGATTO / Curiosità / ALLA SCOPERTA DEL GATTO EUROPEO

ALLA SCOPERTA DEL GATTO EUROPEO

Il gatto europeo è sicuramente tra le razze feline da compagnia più diffuse e più comuni, tanto da poter essere considerato nel nostro immaginario collettivo “Il gatto“.

Non si tratta di una razza però immediatamente e facilmente riconoscibile, soprattutto da un punto di vista cromatico dato che può presentarsi in molte combinazioni di colori: il mantello può andare dal grigio al bianco, dal nero all’arancione, o anche marrone, e può arrivare ad essere composto anche da tre colori differenti, con le combinazioni tra bianco, arancione e grigio che sono le più comuni; inoltre è anche possibile che il manto sia tigrato, o a squame di tartaruga o ancora marmorizzato.

Partendo dalle origini, forse non tutti sanno che il gatto europeo è il diretto discendente dei gatti egizi: esatto, proprio quelli venerati come divinità nell’antichità al tempo dei faraoni e delle piramidi.
Nel nostro continente è approdato poi grazie ai fenici, trovando però un clima sicuramente molto diverso da quello africano e dovendo lottare per ambientarsi e sopravvivere, riuscendoci con successo.

Tanto è comune e diffuso sul nostro territorio, tanto è definito e particolare a livello caratteriale: infatti, si distingue per una spiccata intelligenza, un’indole generalmente delicata, un forte istinto predatorio ma anche una grande vivacità e giocosità.
Ama stare in compagnia dell’uomo e mal sopporta la solitudine.
Proprio per il suo carattere affabile e docile, si adatta bene alla vita da appartamento, anche se non si fa sfuggire le occasioni per passeggiare all’aperto.

Una caratteristica curiosa è quella di essere decisamente selettivo una volta entrato all’interno di un nucleo familiare: tende infatti a non regalare affetto a tutti, preferendo selezionare il suo umano preferito che sarà il fortunato con cui instaurerà il rapporto più profondo.

Chissà, magari è anche per questo che risulta uno dei mici più amati in Italia.