Home / AtuttoFURETTO / L’ALIMENTAZIONE DI UN CARNIVORO OBBLIGATO

L’ALIMENTAZIONE DI UN CARNIVORO OBBLIGATO

Sappiamo, per quanto riguarda noi stessi, che errori nell’alimentazione li sconteremo con l’andare del tempo: fegato che lavora male, colesterolo, ipertensione…
Per i nostri animali siamo chiamati a prendere la decisione di quello che troveranno nella ciotola: è una responsabilità non da poco, che deve essere guidata da consapevolezza e conoscenza, oltre che dall’affetto.
Vorremmo quindi dare qui alcune prime indicazioni generali e basilari sull’alimentazione del furetto, ritenendo che una corretta nutrizione sia un necessario investimento che sulla lunga distanza darà una buona salute di base all’animale, necessaria per affrontare l’inevitabile avanzare dell’età e ciò che questo comporta.

Il furetto è un carnivoro obbligato ed ha un tratto digestivo molto corto unito ad un veloce metabolismo, per cui necessita di fare pasti piccoli e frequenti: ricava i suoi nutrienti da proteine e grassi animali e non da carboidrati e vegetali.
L’alimentazione migliore per questi animali è da molti considerata quella naturale da portare avanti con le dovute accortezze; ma in caso non si riesca a fornire correttamente questo tipo di nutrimento è bene lasciare sempre a disposizione dell’animale cibo secco in quantità come pure sempre acqua fresca sempre a disposizione: salvo rari casi, i furetti si riescono ad autoregolare nell’assunzione delle giuste quantità di cibo e quindi non è necessario razionare i pasti.

Ovviamente, ci sono cibi permessi, cibi tollerabili e tollerati e poi cibi vietati

DA EVITARE:
Latte e latticini, i quali possono provocare diarrea (il furetto non digerisce il lattosio).
Zucchero, in quanto l’assunzione di zuccheri non è richiesta per una dieta bilanciata del furetto; anzi, questi non sono ben metabolizzati e nel lungo periodo sottopongono a sforzo funzionale il pancreas, causando insorgenza di patologie.
Cereali, che non vengono digeriti dai nostri amici ma in compenso gli riempiono lo stomaco dando un immediato senso di sazietà senza però nutrire; oltretutto vale la pena ricordare che i cereali costituiscono una fonte di zuccheri, per cui si rimanda al punto sopra.
Caffè o prodotti contenenti caffeina, cioccolato, alcolici, patate crude e cipolla: per un verso o per un altro sono tutti alimenti con forte influenza negativa sul sistema nervoso; se oltretutto si pensa alle modeste dimensioni di un furetto, si capisce bene come la dose tossica di questi alimenti sia bassa.
È stato dimostrato che per i furetti è tossico anche lo xilitolo, comunemente contenuto nei dentifrici: per cui, se proprio il vostro animale necessita di una pulizia della bocca, occhio al prodotto che usate!
Sale: anche se non è un vero e proprio alimento, è assolutamente non necessario nelle diete animali; bisogna distinguere quelli che sono i sali minerali di varia natura dal sale, che è solo un infinitesimale aspetto dei sali.
Dando crocchette di buon livello di solito si compensa al fabbisogno di sali minerali e cibi salati, che hanno solo la facoltà di aumentare lo stress a carico dei reni.

A questo riguardo vorremmo spendere una nota sugli omogeneizzati per bambini: vengono molto utilizzati in casi di disappetenza del furetto, perché altamente proteici e di facile assunzione data la consistenza; nel caso si debba impiegarli (anche se esistono degli alimenti per animali meglio strutturati in commercio) è bene sceglierli senza sale (l’etichetta riporta la percentuale di sodio contenuta) o meglio ancora indirizzarsi sui liofilizzati per bambini, che sono semplicemente carne disidratata.

Il pesce merita una menzione a parte: sebbene non debba costituire un elemento base della dieta, è comunque inserito nella composizione della maggior parte delle crocchette che diamo ai nostri furetti; l’accortezza è di non scegliere tipologie e marche che lo abbiano come ingrediente fondamentale e certo di non offrire al furetto pasti a base di tonno e salmone, etc.; alcuni soggetti potrebbero manifestare difficoltà nel digerire il pesce, quindi se introducete nuove crocchette nella sua alimentazione osservate per un periodo come reagisce al nuovo alimento, se questo contiene una forte percentuale di pesce.

Frutta e verdura sono in realtà superflue e non necessarie; se date cibo secco, in molte composizioni queste due risultano come ingredienti minori e quindi (in minima parte!) vengono già assunte dal furetto; furetto che, ribadiamo, è carnivoro e non onnivoro:quindi il suo apparato digestivo non è preparato ad affrontare le fibre vegetali, che possono causare irritazioni intestinali.

Molte verdure sono da considerarsi indigeste già per l’essere umano che comunque se ne nutre (pomodori, peperoni, cetrioli e via discorrendo) e la frutta è spesso estremamente zuccherina.
I vegetali o la frutta non devono essere mai considerati una integrazione della dieta e se si pensa che lo stomaco di un furetto misura pochi centimetri (anche se è estremamente dilatabile) si capisce bene come già un premio delle dimensioni di un’unghia di pollice sia ben ragguardevole come incidenza alimentare.

CIBO SECCO
I croccantini sono pratici, non necessitano di preparazione e salvo casi particolari si conservano senza deterioramenti nella ciotola per un bel po’.
Non esiste il cibo secco perfetto e di solito si adotta la consuetudine di miscelare vari tipi e marche di crocchette: un po’ per sfruttare i benefici di tutte e diluire gli aspetti negativi; ed un po’ perché i furetti sono animali estremamente abitudinari e rischiano di fossilizzarsi su un gusto che magari se non più disponibile potrebbe creare disagi.
Quindi è sempre bene avere un MIX di croccantini di almeno 2/3 marche diverse a rotazione con altre.

CARNE CRUDA
La vera e propria alimentazione naturale è la cosiddetta BARF, cioè la somministrazione di prede intere che richiamino il più possibile quella che sarebbe l’alimentazione in natura.
Ribadiamo che il furetto in natura non esiste, ma ci si può rifare come raffronto alla puzzola europea, il parente più prossimo del furetto e da cui è stato selezionato ad opera dell’uomo.

 

Si ringrazia per il supporto l’associazione Furettomania Onlus – Learn more www.furettomania.it