Home / AtuttoGATTO / Cura e benessere / L’IMPORTANZA DEL MICROCHIP NEI GATTI

L’IMPORTANZA DEL MICROCHIP NEI GATTI

L’identificazione via microchip è una pratica legalmente utile affinché il proprio animale possa sempre essere riconosciuto.
Si tratta di un mini-circuito piccolo quanto un chicco di riso che viene installato in modo indolore sotto il primo strato cutaneo dell’animale, senza presentare possibili controindicazioni o ripercussioni sulla sua salute o sul suo fisico.

Questo chip è fornito di numero di telefono, indirizzo ed un eventuale contatto di emergenza del proprietario, dati che ovviamente dovranno essere costantemente aggiornati in caso di modifiche.
La lettura delle informazioni, così come l’installazione, è completamente indolore per l’animale.

Da sottolineare che non si sta parlando di un GPS, quindi microchippando il vostro animale non sarete in grado di localizzarlo in ogni momento, ma i vantaggi sono comunque evidenti: primo fra tutti una maggiore tranquillità per la famiglia, perché in caso di smarrimento potrà essere ritrovato e identificato da altri, che avranno così la possibilità di ricongiungerlo con essa.
Il microchip è quindi molto importante, soprattutto per i gatti, che possono smarrirsi tendenzialmente con più frequenza per diverse ragioni: possono fuggire per paura (del veterinario, dei botti durante le feste, di estranei, di cani o di tutto ciò che in qualche modo modifica o sconvolge la loro normale routine), o allontanarsi troppo per qualche scampagnata delle sue spinto dalla sua grande curiosità, per poi non ritrovare più la strada di casa.

Attualmente però la pratica del microchip nei gatti non è particolarmente diffusa. Sicuramente non come nei cani (10 milioni gli esemplari microchippati contro il desolante 3% dei felini presenti nelle case degli italiani).
Una sensibilizzazione per aumentare le installazioni in questo senso è necessaria e sarebbe un segnale particolarmente importante, poiché si tratta di quella che, a tutti gli effetti, sembra essere la migliore soluzione per ridurre – o quantomeno provarci – il randagismo e le colonie feline, ormai tristemente sempre più diffuse sul territorio.

Per concludere, immaginate se il vostro micio dovesse uscire per non tornare per giorni. Sicuramente non passereste bei momenti in attesa del suo ritorno, no?
E allora, se ancora non l’avete fatto, microchippatelo. Regalategli una maggiore sicurezza, e regalatevi una maggiore tranquillità.