Home / AtuttoCANE / Cura e benessere / RIFUGI PER CANI E GATTI DISABILI, IL PROGETTO DI QUARTU

RIFUGI PER CANI E GATTI DISABILI, IL PROGETTO DI QUARTU

Tutti gli animali in rifugio sognano di trovare un giorno una famiglia e una casa accogliente in cui vivere, ma si tratta di un sogno non sempre facile da realizzare.

E lo è ancora meno per quegli animali che vivono nei rifugi e sono affetti da qualche tipo di disabilità.
Una condizione resa ancora più pesante sia perché ancora poche persone se la sentono di caricarsi delle difficoltà di un’eventuale adozione, e sia per le strutture stesse, che così come sono non riescono ad offrire ad animali disabili i giusti stimoli per mantenerli attivi e vivaci, non essendo adeguatamente attrezzate per garantirne il benessere e l’adeguata assistenza, con il rischio quindi che possano sprofondare in una triste condizione di depressione e apatia.

E allora che fare? 

A smuovere questa situazione ci sta provando Silvia Troncia, presidente dell’associazione di volontariato “Amici del branco“, che ha deciso di dare vita a Quartu (in Sardegna) al primo rifugio dedicato a cani e gatti disabili su territorio nazionale.

L’idea è ancora un cantiere aperto, ma sono già stati organizzati (e continueranno a nascere) eventi dedicati, per raccogliere fondi a sostegno del progetto.
Attualmente Silvia è riuscita solo ad erigere la recinzione, ma lo si può considerare un primo piccolo passo verso qualcosa che potrà davvero cambiare la vita a tantissimi animali, tra l’altro un qualcosa già largamente  diffuso in altri paesi all’estero.

Una volta che il progetto sarà definitivamente avviato, tra i punti principali da realizzare si valuterà la possibilità di attivare un servizio di adozioni a distanza, per dare la possibilità così a tutti di dare il proprio  piccolo contributo al progetto e fare sentire la propria vicinanza a Silvia e a tutti quei cani e gatti che meritano di essere trattati come tutti gli altri.