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L’IMPORTANZA SOCIALE DEL BRANCO PER IL CAVALLO

Il cavallo è un animale da branco, e l’appartenenza ad un gruppo di simili ricopre un’importanza fondamentale per la sua vita sociale.
All’interno di un branco infatti sono presenti precise regole di vita che tutti gli appartenenti sono tenuti a conoscere e il cui mancato rispetto può mettere in pericolo tanto la stabilità quanto la sicurezza e anche la sopravvivenza del branco stesso.Si può dire che i cavalli, riunendosi tra loro, danno vita ad una vera e propria società, con dinamiche sociali molto simili alle nostre.
I parallelismi con le nostre dinamiche sociali si possono notare ad esempio nei comportamenti dei puledri (i corrispettivi dei nostri adolescenti) che tendono a stare sempre tra loro, oppure nella nascita di rapporti a due non per forza a scopo sessuale (in sostanza, il nostro concetto di amicizia).Una società che però non è paritaria, e che vede a livello gerarchico la presenza di un leader seguito da altri soggetti (generalmente quelli più forti o anziani) a dominare su tutti gli altri.
Tali gerarchie tendono a delinearsi anche attraverso conflitti e scontri fisici, che cessano però nel momento stesso in cui le rispettive posizioni di forza sono state stabilite, dando vita a rapporti di dominanza ben precisi e chiari a tutto il branco.

I conflitti sono quindi in genere limitati, ma a patto che tutto il branco goda degli spazi adeguati in cui vivere.
Purtroppo può però capitare che questi conflitti tendano ad aumentare, e la colpa è da attribuirsi all’addomesticamento da parte dell’uomo, che ha costretto questi animali a convivere in spazi ristretti e a dover spartirsi il cibo in spazi ancor più risicati.
Una scarsa conoscenza della natura equina però porta l’uomo a tenere separati elementi che hanno mostrato segni di litigiosità, ignorando che una litigiosità iniziale può essere assolutamente normale in un contesto di definizione di rapporti di forza, e che la stessa potrebbe essere facilmente eliminata semplicemente suddividendo (ad esempio) il cibo in mangiatoie diverse sistemate ad una distanza adeguata le une dalle altre.

Piccoli accorgimenti che possono fare la differenza tra un cavallo felice o depresso, tenendo ben presente che separare o isolare un animale che è nato per vivere in branco non farà altro che trasformarlo nell’equivalente di un carcerato.