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NOI. I NOSTRI PRIMI TRE ANNI DI VITA INSIEME (parte 1)

PREFAZIONE
Io, Barbara, nata a Milano il 13 gennaio 1973 e vissuta tra la città e l’hinterland sino ad inizio 2010 quando, a seguito di un concatenamento di eventi, mi trasferì a vivere a Bergamo.
Nonostante l’impronta cittadina, da sempre amante della montagna, ho cercato di vivere quest’ultima nei suoi vari aspetti, sino a diventare un’alpinista classica con una lunga esperienza su tutti i terreni e soprattutto amante dell’ambiente glaciale d’alta quota.
A novembre 2014 entrò a far parte della mia vita una cagnolina di taglia media, un incrocio con un Border Collie che chiamai Luna. Da quel momento la mia vita, così come il mio modo di frequentare la montagna cambiò completamente.
Sono passati ormai tre anni da quando viviamo insieme e questo è un contributo al mio cane ed al rapporto che abbiamo creato.

2014
Era l’autunno del 2014, a causa di una serie di fallimenti sotto più aspetti, ero da tempo in uno stato di profonda depressione, sfociato ormai in autolesionismo e non riuscivo più ad uscire da quella situazione.
Sola, in una città nella quale non mi ero ancora integrata, senza nessun appoggio morale e senza lavoro, l’idea di prendere un cane che mi avrebbe aiutato ad affrontare la quotidianità, diventava sempre più forte in me.
Avevo sempre amato gli animali da compagnia ed in passato ne avevo avuti di vari generi, ma l’esperienza con un cane mi mancava e sentivo che sarebbe stata la scelta più giusta da fare, grazie anche al consiglio di Mauro.
Iniziai così a spargere la voce, contattando anche vari canili in cerca di un cucciolo, in quanto volevo vivere in pieno tutto la sua crescita.
Un giorno un canile mi comunicò che aveva trovato due cuccioli appena nati in un sacchetto dell’immondizia e gli aveva affidati ad una famiglia il cui cane stava già allattando ed in questo modo i due trovatelli avrebbero potuto sopravvivere.
Dopo pochi giorni mi recai a vederli e, in mezzo a tutti quei cuccioli, l’occhio mi cadde immediatamente su un batuffolino bianco e nero, in un angolo del perimetro esterno della casa. Proprio lei era stata abbandonata appena nata, sembrava molto timida, timorosa e chiaramente sentiva la mancanza di affetto.
La scelta fu immediata e appena la presi in braccio capì che le nostre vite si sarebbero legate per sempre. Quel giorno non la portai a casa, dovevo avere il tempo di organizzare il suo arrivo, ma cambiò radicalmente la mia vita.
Nel pomeriggio di lunedì 25 novembre del 2014 mi recai nuovamente sul posto per prenderla definitivamente con me.
La chiamai subito Luna, in ricordo di un gatto al quale ero stata molto affezionata. La sera stessa ci recammo dalla veterinaria per la sua prima visita. Scoprì così che era un incrocio con un Border Collie, di circa due mesi e che sarebbe diventata una futura taglia media indicativamente sui 20kg.
Era il mio primo cane, la mia prima esperienza e non avevo la minima idea di cosa fare, così non feci altro che seguire il mio istinto ed il cuore.
Dopo circa settimana fui ricontattata dal canile che mi indirizzò da Luna, il quale mi disse che voleva fare due chiacchiere con me. Appena arrivai da loro, fui subito aggredita verbalmente, dicendomi che dovevo rendere Luna in quanto non avevo uno stile di vita adeguato per quel cane e che sicuramente in meno di un anno l’avrei riportata al canile non volendola più tenere con me. Inoltre mi proposero una scambio con un cane di una taglia più piccola. Rimasi sconvolta da quanto avevano osato dirmi, considerando inoltre che non sapevano nulla di me e me ne andai infuriata e disgustata dall’ignoranza di certa gente senza nemmeno dare a loro una risposta.

Continua…

 

 

Barbara Odoni