Home / Atuttacoda Wild / ZANZARE D’INVERNO

ZANZARE D’INVERNO

Le zanzare sono probabilmente tra gli animali più fastidiosi per l’uomo, da “sopportare” però generalmente solo nelle stagioni più calde.
Purtroppo invece, non è più così raro ormai dover subire attacchi anche durante l’inverno.Se in casa ci troviamo ad avere a che fare con le zanzare anche in inverno, la ragione non è solo legata al caldo presente nell’abitazione, ma tra gli altri fattori c’è anche quello legato al fatto che gli insetti in questione hanno trovato il luogo ideale per riprodursi.

Bisogna sapere che le zanzare, in base alla specie, hanno cicli di vita diversi:

  • La zanzara tigre ad esempio in inverno non la si trova, perché gli esemplari adulti non sopravvivono alla stagione fredda, cosa che invece fanno le uova, assopite in una forma di letargo che prende il nome di diapausa.
  • La specie più comune e diffusa in Italia, la culex pipiens, nello stato di diapausa ci entrano invece in età adulta, trovando nascondigli in cui rifugiarsi durante il freddo (come ad esempio cantine o soffitte), rallentando volontariamente le proprie funzioni vitali e aspettando l’aumento delle temperature per riattivarsi. Nel caso in cui dovessero avere le fortuna di trovare riparo in ambienti particolarmente favorevoli, ecco che potrebbero anche rimanere attivi senza attraversare lo stato di diapausa (o comunque risvegliarsi prima del previsto), con le femmine che quindi possono continuare a pungere anche in inverno.

Inoltre, durante lo stato di diapausa sono in grado di sopravvivere fino a 6 mesi, mentre quando attive a malapena riescono a passare il mese.

Di conseguenza, se vi trovate ad avere a che fare con fastidiose zanzare che vi tormentano senza sosta per tutto l’anno, esistono solo alcune spiegazioni, facilmente interconnesse tra loro:

  1. la prima è che le zanzare hanno (sfortunatamente per voi) trovato un ambiente ottimale per sopravvivere, deporre le uova e quindi riprodursi. E per riprodursi pungere diventa determinante, poiché le proteine contenute nel sangue umano risultano indispensabili alle femmine per favorire la maturazione delle uova.
    A quel punto tanti auguri, perché la riproduzione delle zanzare, nelle condizioni migliori (ovvero senza il pericolo di predatori e con tutta la prole che sopravvive e si riproduce a sua volta), può portare a migliaia di milioni di miliardi di individui prima che sopraggiunga la stagione fredda.
  2. La seconda è legata ai cambiamenti climatici e all’aumento  delle temperature medie, che di fatto sta influenzando la durata delle stagioni in cui le zanzare si riproducono e di conseguenza pungono.
  3. Una terza spiegazione infine si ricollega a nuove specie sbarcate in Europa, alcune provenienti da Giappone e Corea, che hanno la caratteristica di riuscire a sopravvivere anche a temperature sotto la media riuscendo così ad adattarsi anche in montagna…continuando ad essere attive fino ad ottobre inoltrato!