Home / AtuttoGATTO / Cura e benessere / ANCHE I GATTI POSSONO ESSERE “ADDESTRATI”

ANCHE I GATTI POSSONO ESSERE “ADDESTRATI”

Non salire sul tavolo!” E dopo due secondi rieccoli a balzarci sopra.
Smettila di graffiare il divano!” E appena vi girate ecco che tornano ad affilarsi le unghie.

Essendo per loro natura più indipendenti e liberi c’è la tendenza a pensare che, rispetto ai cani, i gatti siano praticamente impossibili da “addestrare”, e a volte sembra che non ci ascoltino proprio o addirittura lo facciano apposta a fare il contrario di quello che gli diciamo. In realtà hanno semplicemente caratteristiche molto particolari e diverse nell’apprendimento, il che rende il loro addestramento molto difficile, ma certo non impossibile.

Pensiamo alle diverse strutture sociali dei due animali da compagnia più diffusi e amati: i cani hanno insita nella loro natura la concezione del branco e l’appartenenza e fedeltà ad esso, con determinate gerarchie da rispettare, ed è per questo motivo che una volta entrati in famiglia tendono quasi naturalmente ad identificare l’umano di casa come il padrone, imparando facilmente e con una certa rapidità i vari comandi che gli insegniamo.
I gatti al contrario non amano fare gruppo, preferendo agire il solitaria specie nella caccia (essendo animali predatori), e in un’ipotetica società felina ogni gatto decide per sè stesso, senza obblighi di dover dar conto a nessuno e sottostare a nessuna regola.
E già questo dovrebbe bastare per non stupirsi se il nostro gatto non si siede o non ci sale in grembo su richiesta.

Come dicevamo, non è vero che i gatti non si possono “addestrare”, occorre solo applicare un approccio diverso.
Se vogliamo fare in modo che non faccia più qualcosa di sbagliato, come ad esempio farsi le unghie sul divano o sui mobili, la cosa più sbagliata da fare è sgridarlo! I gatti non sono in grado di associare un rimprovero o una punizione ad un comportamento, e riescono ad imparare solo attraverso associazioni positive. Arrabbiandovi con lui quindi non otterrete altro che paura nei vostri confronti….e il vostro divano continuerà comunque ad essere preda della sue unghie.

Il segreto per ottenere risposte positive dai suoi comportamenti è tanto banale quanto efficace: la dolcezza. Premiatelo quando si comporta bene anziché punirlo quando sbaglia. Siate pazienti con lui, anche se a volte potrà sembrarvi che lo faccia apposta ad indispettirvi, e vedrete che capirà da sè.
Ad esempio, per salvaguardare questo ormai famoso divano, il consiglio può essere quello di comprare un tiragraffi e di premiare il vostro micio ogni volta che lo utilizza, così da invogliarlo a ripetere quel comportamento per essere premiato nuovamente (mica scemo!).

Certo, se pensavate di riuscire ad insegnare ai vostri gatti a darvi la zampa o mettersi a cuccia probabilmente avete solo sbagliato animale domestico, ma insegnare loro a comportarsi in determinati modi non è impossibile.
Serve solo un approccio differente.