Home / AtuttoGATTO / Cura e benessere / LE 7 MALATTIE PIÙ DIFFUSE TRA I GATTI

LE 7 MALATTIE PIÙ DIFFUSE TRA I GATTI

Conoscere tutto del nostro gatto è fondamentale per poterci prendere cura di lui e assicurargli una vita serena e tranquilla. Riuscire a riconoscere differenze nei suoi comportamenti abituali può fare la differenza, perché spesso quando cambia qualche loro atteggiamento c’è la concreta possibilità che stiano covando o siano stati colpiti da una malattia, e quindi diventa essenziale saper riconoscere i sintomi per intervenire di conseguenza nel giusto modo e con le giuste tempistiche evitando che diventi poi troppo tardi.

Ma quali sono le malattie più diffuse tra i gatti, come riconoscerle e soprattutto come fare per curarle o prevenirle?
Ve ne presentiamo qui 7:

  1. CLAMIDIOSI
    Si tratta di una malattia respiratoria ancora poco conosciuta, che può arrecare danni non solo all’apparato respiratorio ma anche a quello digerente e genitale.
    I campanelli d’allarme principali possono essere rappresentati dal manifestarsi di una rinite acuta o di una congiuntivite (unilaterale o bilaterale), e per contrastarla sono consigliati colliri, pomate per gli occhi e antibiotici. Per prevenirla è disponibile una vaccinazione specifica anti clamidiosi, quindi rivolgetevi al vostro vet di fiducia.
  2. IMMUNODEFICIENZA FELINA
    In gergo tecnico è chiamata FIV, ed è causata da un virus che è molto simile a quello responsabile dell’HIV nell’uomo. Si può manifestare con la perdita di peso, diarrea, gengiviti, rifiuto del cibo, e la sua gravità è incrementata dal fatto che al momento è incurabile e non esiste vaccino per la sua prevenzione.
  3. LEUCEMIA FELINA
    Conosciuta anche con l’acronimo FeLV, si tratta di una malattia virale estremamente contagiosa che può diffondersi anche solo per contatto salivare. Non esistono attualmente cure realmente efficaci, ma soltanto trattamenti terapeutici per cercare di migliorare la qualità di vita del povero micio, per cui l’unica arma contro la FeLV rimane la vaccinazione. Se riscontrate perdita di peso, vomito e difficoltà respiratorie, è verosimilmente il caso di preoccuparvi.
  4. PANLEUCOPENIA
    Malattia virale molto grave e altamente contagiosa, nota anche come gastrointerite virale. Si può prevenire con la vaccinazione, ma se dovessero manifestarsi sintomi come vomito persistente, diarrea e febbre alta, oltre che rifiuto di cibo e acqua, allora occorre rivolgersi immediatamente al proprio veterinario che potrà applicare una terapia sintomatica a base di antibiotici.
  5. RABBIA
    Si può diffondere attraverso morsi o comunque contatti salivari in genere con una ferita; necessita grande attenzione perché può colpire anche noi. Un gatto affetto da rabbia lo si può riconoscere, ad esempio, da una maggiore aggressività, da cambiamenti di carattere improvvisi e imprevedibili, miagolii rochi, unghie costantemente “pronte all’uso e pupille dilatate. L’unico argine alla rabbia è la specifica vaccinazione antirabbica, perché ad oggi risulta ancora incurabile.
  6. RINOTRACHEITE FELINA
    Altro non è che la comune influenza del gatto, che può presentarsi sotto forma di febbre, difficoltà respiratorie, starnuti e perdita di muco e pus dagli occhi. Con la vaccinazione è possibile proteggere il nostro gatto, ma in caso contrario in presenza dei sintomi rivolgetevi al vostro vet, che saprà stabilire la terapia più adeguata in base alla singola situazione.
  7. TOXOPLASMOSI
    Forse la malattia parassitaria più diffusa, non solo tra i gatti, e che può infettare anche l’uomo. I sintomi sono terribili, come anoressia, polmonite, convulsioni, fino a lesioni cerebrali. In presenza di questi sintomi sarà necessario effettuare analisi del sangue, unico modo per accertare che si tratti effettivamente di toxoplasmosi o meno. Non è possibile prevenirla, non essendo disponibile alcun vaccino, e solitamente è possibile curarla attraverso terapie a base di antibiotici.