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QUALI SONO I PRINCIPALI UCCELLI MIGRATORI?

Per alcune specie di uccelli arrivano determinati momenti durante l’anno in cui sentono il bisogno di abbandonare i luoghi freddi in cui vivono per trasferirsi in altri luoghi più caldi e miti. Un processo noto come migrazione, che ha lo scopo di far sì che i processi riproduttivi di queste specie non si interrompano.

Ma quali sono i principali uccelli migratori, e quali sono le loro caratteristiche?
Ve ne elenchiamo 5, rigorosamente in ordine alfabetico:

1) Anatre
Tra tutti gli uccelli migratori, le anatre rappresentano la specie più numerosa e variegata. Aspettando pazientemente il momento giusto per migrare riescono a sopportare anche le gelide temperature di zone Finlandia e Norvegia. Nel loro viaggio migratorio percorrono ogni volta innnumerevoli chilometri, con l’obiettivo di individuare un fiume in cui “montare le tende” durante la primavera e l’estate.

2) Cicogne
Le cicogne invece sono la specie migratoria più grande, dotata della maggior apertura alare. Come le anatre, anche le cicogne affrontano viaggi estenuanti e interminabili, mettendo però come destinazione sul navigatore le calde coste africane, o anche francesi o spagnole. Una loro caratteristica è quella di portarsi i nidi durante le lunghe traversate senza aspettare che i piccoli siano in grado di volare autonomamente, così da accudirli durante il viaggio.

3) Gabbiani
Forse i meno conosciuti, come uccelli migratori. Nell’immaginario collettivo i gabbiani vivono stabilmente al mare, sulle spiagge, eppure anche loro nella stagione invernale tendono a muoversi alla ricerca di luoghi sempre più caldi. Rispetto alle altre specie presenti nel “club”, i gabbiani possono essere descritti come “migratori a metà”: infatti sono solo i gabbiani più giovani che solitamente decidono di imbarcarsi nell’avventura della migrazione.

4) Rondini
Quando si pensa agli uccelli migratori, le rondini sono sempre nei primissimi posti. L’avvistamento delle rondini è, ancora oggi, uno dei segnali più sicuri dell’arrivo della bella stagione primaverile, alla faccia delle nuove tecnologie. Sono costantemente in movimento, vivendo praticamente in simbiosi con l’andamento del clima per far nascere i cuccioli sempre in luoghi caldi.

5) Tortore
Anche le tortore sono molto conosciuti come uccelli migratori. La loro caratteristica distintiva, rispetto ad altri, è di affrontare ogni anno ben 2 cicli di migrazione: il primo avviene in autunno, per scampare al freddo inverno e deporre le uova in luoghi miti e favorevoli, mentre il secondo si svolge in primavera, così che i piccoli (ormai nati) possano muoversi in modo autonomo insieme a tutto lo stormo per raggiungere questa volta zone più fresche per evitare temperature torride.