Home / Atuttacoda Wild / ALLARME GIAGUARI IN BOLIVIA: MASSACRATI PER IL MERCATO CINESE

ALLARME GIAGUARI IN BOLIVIA: MASSACRATI PER IL MERCATO CINESE

In Bolivia i giaguari sono sotto attacco dei contrabbandieri e stanno subendo una vera e propria strage.

La ragione? La loro pelliccia, i loro teschi, perfino i loro testicoli….ma soprattutto i loro denti, precisamente i canini, che oltre ad essere lunghi fino a 10 centimetri e affilatissimi, secondo alcune credenze (senza fondamento) possiedono anche proprietà afrodisiache che li rendono per questo incredibilmente ambiti.

Questo traffico di denti di giaguaro è alimentato per gran parte dalla domanda proveniente dalla Cina; un traffico che sembra in continuo aumento, tanto da preoccupare il governo e la polizia boliviana.

Si stima che un singolo canino, valutato intorno agli 80 dollari in sud america, possa arrivare ad essere venduto a Pechino per circa 5.000. Per testicoli, pellicce e teschi, invece, si raggiungerebbero addirittura i 10.000 dollari.

Ma perché il teatro di questo orribile massacro è proprio la Bolivia?
Il motivo è duplice: da un lato, il paese sudamericano ospita ben 7 mila dei 64mila giaguari censiti nelle Americhe; dall’altro, nel giro di 5 anni tra il 2011 e il 2016 la popolazione cinese residente qui è aumentata in modo esponenziale, passando da 2.624 a 12.861 individui.

Per rendere l’idea del quadro della situazione, basti pensare che in pochi mesi sono stati intercettati e sequestrati ben 400 denti, contenuti in buste spedite ad indirizzi cinesi.

Una situazione che rischia di diventare fuori controllo, e che ha spinto l’ambasciata di Pechino a prendere posizione, intimando ai propri connazionali di “rispettare in modo rigoroso le leggi cinesi e boliviane contro il contrabbando di animali selvatici“.