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I PONY POSSONO STARE IN CASA: IL TAR DELLA PUGLIA RISOLVE IL CASO DI “MARESCIALLO”

Una storia durata 2 anni, ma che finalmente sembra essersi conclusa con un lieto fine: Maresciallo potrà essere considerato come animale da compagnia, e quindi fare ritorno a casa.
Stiamo parlando di un piccolo pony, chiamato così dall’anziano che l’ha adottato.

Questa vicenda ha inizio il 6 aprile del 2016, quando il sindaco di Carovigno, un piccolo paese in provincia di Brindisi, aveva emanato un’ordinanza che imponeva al pensionato di portare l’animale fuori dal centro abitato per non violare il regolamento di igiene.

Ma il legame tra Carmelo (questo il nome dell’anziano) e Maresciallo era talmente forte, che l’uomo senza pensarci abbandonò anch’egli la propria casa per non lasciare solo il piccolo cavallino e dormire con lui.

A distanza di 2 anni, il Tar della Puglia ha accolto il ricorso dell’anziano, annullando l’ordinanza del Comune brindisino con una sentenza che fa riferimento alla Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987: secondo i giudici questo trattato, “sebbene non consenta di considerare il pony quale animale da compagnia, non lo esclude espressamente” e ci sarebbero così “gli estremi per un’interpretazione estensiva del concetto“.

Il pony quindi, se tenuto in una stalla appositamente ricavata in un locale di servizio dell’abitazione del proprietario, può essere considerato alla stregua di un animale da compagnia…a maggior ragione se, come in questo caso, porta giovamento alla salute del suo padrone, come dimostrano i certificati medici allegati al ricorso.

Per il momento Maresciallo potrà quindi fare ritorno a casa, in attesa però di un ultimo giudizio davanti al giudice civile.

Ma intanto per Carmelo è tempo di festeggiare, e intervistato da una televisione locale non è riuscito a trattenere la commozione, dichiarando “se dovesse morire lui, morirei prima io“.

Tanta soddisfazione anche nelle parole dell’Avvocato Nicola Pepe, secondo cui “finalmente viene riconosciuta l’importanza degli animali da compagnia non convenzionali. Per la prima volta in Italia si parla di pony come animale da compagnia e non destinato a lavori diversi“.