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Io cerco di non essere così maledettamente sexy e competente, ma si sa, su certe cose non ci si può fare niente. E cominciano le chiacchiere, i pareri, le consulenze, alle quali credo di aver risposto con professionalità e cortesia.
Ok, con professionalità.
Ieri, ennesimo parere, come secondo me si cura una malattia.
Rispondo.
Ah, si, grazie…ho controllato su google, è come dice lei”.
Abbozzo un sorriso, ma poi un pensiero mi attraversa la mente e vi si radica: MA VAI A QUEL PAESE VA! Non hai chiesto per sapere, sapevi già…cosa volevi…testarmi? Ma se volevi testarmi era perché non ti fidavi. Ma non potevi non fidarti di me, manco ci conosciamo e viviamo a centinaia di km di distanza. Allora volevi testare i veterinari in generale. E…come mai tanta diffidenza ed acredine?
Sfoglio i post, un bel po’. Ed a giudicare da ciò che ho letto, siamo veramente dei cretini. Sento già il coro: “Ma no, non parlavano di te, figurati, ma il tuo collega che…”.
Ok, ma credo sia paragonabile a quando voi sentite dire “le donne sono tutte mignotte”: è chiaro che non ci si riferisce a voi, ma metà vi secca e metà vi sentite chiamate in causa come appartenenti alla categoria, delle donne, non delle mignotte.

Da quel che scrivete, pensate che i veterinari siano tutti idioti, allora vi spiego. Avete ragione, siamo idioti. Solo un idiota darebbe 52 esami, per guadagnare cifre ridicole e fare una vita sacrificata, mentre, con la metà degli esami, avrebbe potuto tranquillamente essere uno stimato dentista o un apprezzato chirurgo estetico, con segretaria, studio lindo e pinto, aria condizionata.
Invece no, cominci a 25 anni e se va bene finisci a 70, tra vomito di gatto e diarrea di cane. E la considerazione di un medico di serie B, che voi neanche raggiungete, sempre a stare a ciò che si legge. Allora rispiego.
Noi veterinari abbiamo la visione più ampia della medicina. Da un cinese, ad un nero, ad un caucasico…la fisiologia è quella, e pure l’ anatomia. Non sembra ma…da cane a gatto, a canarino, a furetto…cambia. E taccio volutamente sugli animali da reddito.
Quante di voi si farebbero fare una visita ginecologica dal proprio oculista?
Avete risposto NO inorridite, vero?
Beh, fino ad una trentina di anni fa le due specialità erano accorpate. Il ginecologo “capisce” di patata e l’oculista di occhi, vero?
A me si apre la porta…chi è? Gatto? Cane? Cavia? Pitone? Piccione? E…che cos’ha?
Vomita? Allora devo essere internista/gastroenterologo.
Tosse e respira male? Pneumologo.
Gatto anziano con IRC? Geriatra / urologo.
E dermatologo ed ortopedico ed oculista e cardiologo e neurologo…ma tanto sono un medico di serie B, vero?

Il vero problema è la medicina. Da Galeno sembra si siano fatti passi da gigante, ma in realtà siamo ancora all’età della pietra, quando il cuore era la sede dell’ anima, il fegato della forza ed il sangue era immobile. Ci sono organi, tipo pelle e cervello di cui sappiamo praticamente nulla. Perché allora un dermatologo figo e pettinato che vi ciula 150 euro per darvi la pomatina al cortisone, perché poveruomo ha solo quello come arma, ha la vostra stima e deferenza…e noi no? Ah già…dimenticavo pomatina antibiotica, cremina antistaminica e qualche antifungino. Forse perché noi ci occupiamo di animali, esseri di serie B. Tra militanti in serie B ci si intende. Non sono mica sicuro che nel gruppo “Dottore c’ho una pustola sul sedere” si sputtanino così a cuor leggero i dermatologi. Ma qui…casalinghe, agenti immobiliari, baristi…tutti a parlare di malattie genetiche. Ma almeno lo sapete cos’è un gene ? Certo che lo sapete…avete google!
Cosa serve dare 52 esami e laurearsi…c’è google!
Anzi…adesso gli chiedo e vediamo se ne sa o è un cretino come spero e temo. Abbiamo appena mappato il genoma, abbiamo la piantina di Milano. Tutto sta a capire, casa per casa, chi ci abita, poi stabilire legami di parentela, amicizia, odio e poi…forse…potremo parlare di medicina. Al momento guardiamo perplessi valori danzare, immagini sbiadite…e possiamo solo agitare i nostri totem sciamanici, uno il cortisone e l’altro l’ antibiotico.
Sperando in una botta di culo, anzi, nella vix medicatrix naturae, cioè l’animale guarisce da solo, nonostante noi. Ma almeno ci proviamo, noi, i veterinari, quelli di serie B, quelli poveri e spettinati. Perché in quell’animale sofferente che ci mettete sul tavolo non ci vediamo “il mio amoretto pelosetto” od altre scemenze ridicole, ma un animale, con la sua dignità di animale, con la dignità del suo dolore. Ed io, e noi, sento, sentiamo, un imperativo nell’anima: proteggere, accudire, difendere, curare un animale, una creatura di Dio. E lo sento come uomo prima ancora che come medico.
Poi…c’è quello bravo e quello no, quello che ci riesce e quello che fallisce, quello con lo studio in centro e quello su sui bricchi, quello intelligente e quello scemo. La nostra categoria, come qualsiasi consorzio umano, un condominio, un paese, una associazione, ha del buono e del meno buono all’interno, tutto sta a discernere.

Ma poi…scusate…siete andate tutte dal dietologo e manco una che sia dimagrita! Ma mica siete lì a sputtanare i dietologi.
Siete mai uscite dal parrucchiere col taglio che avevate ESATTAMENTE richiesto?
Quanti caffè schifosi avete bevuto e pure pagato?
No…solo sui veterinari si spara a zero. Sarà. Si vede che la serie B comporta anche questo.

Concludendo: abbiamo visto come, dove, quando e perché siamo tutti una manica di cretini, e quindi avete ragione.
Ma…tutte a fare le fighette a schiera finché tutto va bene, ma poi…un problema…e tutti a dire “Vai dal veterinario”. Ma non avevamo già appurato che siamo degli imbecilli? E…una che nel bisogno si rivolge ad un imbecille…cosa sarà mai lei?!

Siate coerenti…non venite, tanto non capiamo niente. Tanto avete google, no?

 

 

 

 

Alex Giordana