Home / AtuttoGATTO / Cura e benessere / “MI FIDO DI TE”. 6 MOSSE PER CONQUISTARE LA FIDUCIA DEI NOSTRI GATTI

“MI FIDO DI TE”. 6 MOSSE PER CONQUISTARE LA FIDUCIA DEI NOSTRI GATTI

Rispetto al cane, il gatto ha un carattere decisamente più diffidente. Approcciarsi a loro non è sempre facile, anzi, e guadagnarsi la sua fiducia lo è ancora meno, visto che al contrario dei cani sono anche più indipendenti e, detto francamente, avere la nostra amicizia non sembra essere sempre un obiettivo di vitale importanza per loro.

Quindi, come spingere un gatto a fidarsi di noi?

Nel caso di un un gattino introdotto dentro la nuova casa fin da piccolo il percorso da intraprendere sarà un po’ più semplice e veloce, mentre nel caso di un gatto adottato da adulto preparatevi ad armarvi di mooolta più pazienza e buona volontà…e anche così facendo, non è scontato che riuscirete a conquistarlo.

Come detto, ottenere la fiducia di un gatto è un percorso spesso tortuoso, ma seguendo alcuni consigli pratici probabilmente riuscirete a raggiungere l’obiettivo con più facilità.

  1. CIBO
    Sembra scontato (e probabilmente lo è), ma fornirgli regolarmente cibo e acqua è un punto di partenza essenziale per conquistare la sua fiducia.
    Non fategli quindi mai mancare i suoi “rifornimenti”, così che piano piano inizierà ad associare la vostra presenza al nutrimento e quindi ad una figura “amica” di cui potersi fidare. Per velocizzare questo processo, provate a chiamarlo per nome mentre versate i granetti o lo scatoletta nel suo piattino, accarezzandolo PRIMA che inizi a mangiare (importante, altrimenti rischiereste solo di ottenere l’effetto contrario facendolo innervosire…MAI disturbarlo mentre mangia!).
  2. PREMIO
    Se pensate che sgridare un gatto quando fa qualcosa di sbagliato sia utile (come per i cani) sappiate che state buttando il vostro tempo. Piuttosto premiatelo quando si comporta bene e in modo affettuoso, così da portarlo ad avvicinarsi ancora di più a voi.
  3. SGUARDO
    I gatti ci fissano spesso, non vogliono farsi sfuggire nessun nostro movimento “sospetto”, specie quando ancora non si fidano di noi al 100% per via della loro naturale diffidenza. Ma non amano per niente che a fissarli siamo noi. Tendono infatti ad interpretarlo come un gesto di sfida, e alla lunga questo rischia solo di creare un clima da guerra fredda e incrementare la distanza tra le parti in causa. La cosa migliore è guardarlo, socchiudere gli occhi lentamente e poi girare lo sguardo dall’altra parte, così da rassicurarlo che “venite in pace”. Inoltre, se portate gli occhiali, quando siete con lui se potete toglieteli: infatti le lenti faranno risultare i vostri occhi troppo grandi al suo sguardo, e questo potrebbe spaventarli.
  4. RELAX
    Per istinto il gatto è un animale sempre all’erta, che al contempo ama le situazioni tranquille e poco rumorose per via del suo udito molto sviluppato e di conseguenza delicato. Per questo motivo cercate evitare di spaventarlo con comportamenti improvvisi o rumorosi che possono creargli ansia e stress inutile, specialmente se è arrivato da poco in famiglia: in questo caso può essere utile riservargli uno spazio tutto per lui, il più possibile tranquillo e silenzioso, in modo che possa rilassarsi e ambientarsi più facilmente. E per farlo abituare meglio alla vostra presenza in casa, un’idea potrebbe essere quella (specie agli inizi) di farlo dormire con una vostra maglietta così da “memorizzare” il vostro odore.
  5. STESSO LIVELLO
    Per quanto possibile, quando vi relazionate con lui cercate di porvi sul suo stesso piano: evitate di sovrastarlo, avvicinarvi troppo velocemente o andare verso di lui dritto per dritto, perché potrebbe interpretarli come atteggiamenti minacciosi.
    Cercate piuttosto di camminare al suo fianco, se possibile sdraiatevi accanto o almeno accovacciatevi quando interagite con lui, in modo che non vi percepisca come un pericolo ma come un amico.
  6. COMPAGNIA
    Ritagliatevi ogni giorno del tempo da passare con lui per coccolarlo ma soprattutto per farlo giocare: questo non solo lo manterrà attivo (i gatti sono comunque animali predatori, e giocando riescono in qualche modo a sfogare il loro istinto di caccia), ma contribuirà a rafforzare il legame tra di voi portandolo ad abituarsi sempre più alla vostra presenza con conseguente aumento di fiducia (e affetto) nei vostri confronti.