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OCCHI DI GATTO: QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA LA VISTA FELINA E QUELLA UMANA?

Esistono tantissime differenze tra la nostra vista e quella dei gatti, differenze che nel complesso rendono quella felina migliore della nostra.

Perché?

Innanzitutto, nel confronto tra campi visivi i gatti vanno già sull’1-0: infatti il loro campo visivo arriva a 200 gradi, mentre noi uomini ci fermiamo a 180, il che gli permette, quando osservano la situazione intorno a loro, di averne un quadro più ampio.

Sulle lunghe distanze peccano di miopia, ma si rifanno alla grande sulle distanze ravvicinate, che alla fine è ciò che risulta loro più utile per cacciare.

Se poi spostiamo il confronto sul campo della visione notturna…non c’è proprio partita.
In situazioni senza o con poca luce i gatti hanno una vista circa 8 volte più acuta della nostra. La ragione è legata principalmente a due caratteristiche: da un lato rispetto a noi possiedono un numero più alto delle cellule adibite alla cattura delle luci deboli (i cosiddetti bastoncelli), dall’altro possono contare su un asso nella manica, il cosiddetto tapetum lucidum, un particolare strato di cellule che amplifica la luce notturna prima che raggiunga la retina e che consente agli occhi dei gatti di brillare al buio come dei fari.
Certo, la controindicazione è che durante il giorno la luce più intensa può creare loro dei problemi, ma riescono a cavarsela bene anche in questo caso, grazie alla forma ellittica delle pupille che in condizioni di luce molto forte diventano sottilissime così da neutralizzarla (quasi) tutta.

Per quanto riguarda i colori, è errato pensare che i gatti non li vedano proprio: in realtà riescono a distinguerne bene alcuni e vederne male altri, a causa di un minor numero di coni (ovvero le cellule specializzate nella percezione dei colori) rispetto a noi.
Possiamo dire che soffrono di una sorta di daltonismo…il che, per quanto in genere venga considerata una disabilità, nel loro caso può rivelarsi un punto a favore: riescono infatti a distinguere meglio prede mimetizzate su sfondi cromatici caotici…un bel vantaggio nella caccia!

Infine, il goal della bandiera gli umani lo segnano con la capacità di mettere a fuoco le immagini: a parità di distanza, infatti, oggetti e paesaggi appariranno in generale ai gatti decisamente meno nitidi di quanto appariranno a noi.