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I GATTI E IL CALDO: 1O CONSIGLI DI SOPRAVVIVENZA!

Bella l’estate eh, ma che caldo! Le temperature toccano ormai stabilmente quota 30 gradi (e oltre), e questo mette a dura prova noi…ma soprattutto i nostri amici animali!

In particolare i gatti soffrono molto il caldo e possono rischiare problemi di salute, talvolta anche gravi, come colpi di sole, colpi di calore e disidratazione. Come aiutarli? Esistono diversi stratagemmi per rinfrescare l’estate dei nostri mici, che si differenziano però in base al colore, alla razza, e anche allo stile di vita che conducono.

Tra tutti abbiamo scelto di proporvene 10…eccoli!

  1. Accorciare il pelo
    Come detto, i gatti dal pelo lungo o molto folto (come ad esempio i Maine Coon o i Persiani) sono quelli che patiscono di più il caldo, e non è difficile immaginare il perché. Accorciare un po’ il pelo può quindi essere una buona soluzione per farlo stare un po’ più “al fresco” alleviandolo da diverse sofferenze. Occhio però a non esagerare, perché più il pelo è corto e più le possibilità di scottature se esposti al sole aumenta. Una spuntatina basta e avanza!
  2. Attenzione all’alimentazione
    Durante l’estate, con il caldo, i gatti tendono di gran lunga a preferire cibi umidi a quelli secchi. Cercate quindi di accontentarlo il più possibile, per far sì che continui a mangiare regolarmente.
  3. Bagnare le zampe
    I gatti abbassano la propria temperatura corporea attraverso i polpastrelli delle zampe: mantenendole quindi sempre idratate bagnandole regolarmente con acqua fresca o anche con un panno umido, consentirete loro di trovare sollievo…proprio come tendiamo a fare noi quando mettiamo i polsi sotto i rubinetti!
  4. Cambiare spesso l’acqua
    Se l’acqua rimane troppo tempo nella ciotola, specie con questo caldo, è un attimo a diventare calda e stagnante, scoraggiando il gatto a berla con conseguente pericolo disidratazione.
    Importantissimo quindi fornirgli sempre acqua fresca (ma non fredda!), meglio se corrente poiché più pulita, in modo da invogliarlo a bere regolarmente mantenendosi idratato.
  5. Mettere la crema solare
    Non necessario con tutte le tipologie di gatti, ma assolutamente indispensabile nel caso di gatti dal manto bianco o che di bianco hanno anche solo zone sensibili come orecchie o muso: questi per pigmentazione sono particolarmente delicati e soffrono oltremodo i raggi solari, che possono provocare con più probabilità tumori alla pelle e scottature varie.
    Se si hanno gatti che rispondono a questo identikit, applicate un po’ di crema solare nelle zone sensibili prima che escano all’aperto in modo da proteggerli senza correre rischi.
  6. Non lasciarlo mai in macchina da solo
    Sembra scontato e stupido sottolinearlo, ma come si dice, la mamma dei cretini è sempre incinta.
    Neanche se è per un periodo di tempo breve, neanche se i finestrini sono abbassati, per nessun motivo dovete lasciarlo solo in macchina perché un colpo di calore ne sarebbe una conseguenza quasi inevitabile (e ovviamente lo stesso vale per tutti gli animali!)
  7. Ombreggiare l’ambiente
    Un ambiente all’ombra è ovviamente un ambiente più fresco. Per questo motivo, oltre a tenere finestre e porte aperte per far circolare l’aria, il consiglio è di abbassare le tende da sole e le tapparelle, lasciando comunque uno spiraglio che faccia entrare comunque un po’ di luce continuando a mantenere l’ambiente areato. Il vostro gatto ringrazierà!
  8. Preferire il ventilatore all’aria condizionata
    Nel caso in cui la casa risulta essere troppo calda e un “aiuto esterno” per rinfrescarla diventa questione di vita o di morte, allora scegliete sempre un ventilatore piuttosto che un climatizzatore: eviterete che il micio, ma anche voi stessi, possiate ammalarvi. La raccomandazione però è di puntare il ventilatore verso l’alto, così da creare uno spostamento d’aria che non investa direttamente il gatto.
  9. Sollevare la cuccia
    Se il micio ha una sua “tana” in cui passa gran parte del suo tempo (soprattutto per sonnecchiare), provate a sollevarla di qualche centrimetro: l’aria circolerà di più nel suo spazio, anche se di poco, e si ridurrà il calore che l’animale assorbe a contatto con il pavimento.
  10. Usare asciugamani umidi 
    Questo nel caso in cui dovesse manifestare sintomi riconducibili, ad esempio, a colpi di calore: per raffreddarlo velocemente senza rischiare di traumatizzarlo immergendolo direttamente nell’acqua, avvolgetelo in un asciugamano umido e fresco e bagnatelo delicatamente su collo, ascelle e zona inguinale.