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LA STORIA DI SNOOPY (PARTE 2)

Nei giorni seguenti a Livorno si è creato un gruppo fb “Giustizia per Snoopy” che ha raccolto più di 4000 adesioni e che ha promosso un corteo che il giorno 12 Agosto 2015 ha sfilato nella via dove abita mia babbo, chiedendo una pena esemplare per l’assassino di Snoopy! Il corteo a cui hanno partecipato 400 persone, ha urlato contro ogni forma di violenza verso chi non ha voce, verso i più deboli, verso le creature indifese, verso chi non può difendersi da qualsiasi sopruso e maltrattamento! Era presente anche la tv locale tele Granducato e la notizia è stata divulgata da “Il Tirreno”e “La Nazione”.

Nel frattempo, sono entrata in contatto con la “Lega per la difesa del cane”che il 17 Agosto 2015 con un comunicato stampa , ha divulgato la storia di Snoopy e ha dichiarato che si sarebbe costituiita parte civile nel procedimento giudiziario. La Presidente Piera Rosati, è rimasta così colpita dalla morte crudele di Snoopy, che non ci hai mai abbandonato nella lunga battaglia affinchè lui avesse giustizia.

Lunedì 24 Agosto 2015 la giornalista della “Repubblica” Margherita D’Amico ha dedicato un articolo su Snoopy sul proprio blog d’autore “Il Richiamo della Foresta”.

Domenica 20 settembre 2015, invece, durante la festa del cane organizzata dall’associazione “APODI ONLUS LIVORNO” (che si occupa di ippoterapia e pet therapy), eravamo presenti per ricordare ancora una volta Snoopy e la crudeltà verso gli animali. Abbiamo regalato ai vincitori delle singole categorie canine una copertina rossa, la stessa che afferra fiero Snoopy in una foto, simbolo della violenza sugli animali indifesi e abbiamo fatto girare un book bianco in cui i presenti potevano lasciare un pensiero, un ricordo, una frase.

E’ stato bello verificare quanta gente ama gli animali e quanto affetto la comunità livornese ha per Snoopy !

Il 29 settembre 2015, dopo aver inviato una mail alla “feder F.I.D.A. Onlus” raccontando la storia di Snoopy, la Presidente Sig.ra Loredana Pronio mi ha invitato gentilmente ad intervenire durante la trasmissione radiofonica “AnimAliamoli” in onda su “Colorsradio”-Roma. La rubrica dedicata interamente agli animali e l’affettuoso spazio messomi a disposizione dalla Sig.ra Loredana Pronio, ha permesso a me e alla mia famiglia di sensibilizzare ancora una volta attraverso Snoopy l’opinione pubblica sul tema della violenza sugli animali e sulle leggi che puniscono chi commette crimini e crudeltà su delle creature indifese.

Il 05 Ottobre 2015, è apparso sul giornale locale “IL TIRRENO” la notizia della chiusura delle indagini ed è stato verificato che l’assassino di Snoopy aveva già sparato a dei piccioni; questo confermerebbe l’inclinazione di questo individuo ad uccidere esseri indifesi, senza scrupolo e per futili motivi.

Il 4 Novembre 2015 , il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ha risposto alla mia mail nella quale raccontando la storia di Snoopy, chiedevo cosa stesse facendo la Toscana per la tutela dei diritti degli animali. Il Presidente, ha espresso la sua solidarietà umana e istituzionale per ciò che è accaduto al nostro Snoopy e ha condannato fermamente questo gesto crudele.

Nel mese di Dicembre 2015, ho partecipato al concorso letterario indetto dalla Mondadori a favore della “Lega del cane”: scrivi una lettera d’amore al tuo cane, per la serie “#amoresenzaconfini”. Le più belle, selezionate tra migliaia, sono entrate a far parte di un libro uscito a San Valentino dal titolo :”So che ci sarai sempre” di Giorgio Panariello (Presidente Onorario della Lega del Cane) ,il cui ricavato servirà a sostenere i progetti della “Lega del cane”. La mia lettera in cui parlo di Snoopy, è stata selezionata con enorme felicità ed è stata pubblicata in questa raccolta , una testimonianza in più del legame di cuore e
d’amore tra mio babbo, Annarita e Snoopy.