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UN NUOVO MODO DI VIVERE LA SCUOLA: ECCO IL PROGETTO DI “HOME SCHOOLING” PROMOSSO DA NATURAL FARM

Il 3 settembre 2018 prenderà il via il nuovo progetto home schooling del centro di formazione ed educazione “L’albero dei Colori“, promosso dall’A.S.D Natural Farm, che terminerà il 31 maggio 2019.

Ma cosa si intende per “homeschooling”?

Si tratta di una forma di istruzione domestica, impartita dai genitori stessi o in alternativa da figure competenti scelti dagli stessi.
Per mettere in atto un’istruzione di questo tipo non occorre sottostare ad alcun obbligo regionale o provinciale: basterà rendere conto esclusivamente alla Legislazione Statale, sottoponendo i bambini/ragazzi ad una valutazione annuale al termine del percorso per verificarne gli effettivi progressi.
Per la Costituzione italiana infatti non è la scuola ad essere obbligatoria, ma l’istruzione, e praticare l’educazione familiare è a tutti gli effetti un diritto, come recita l’articolo 30 secondo cui “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli“.

La filosofia alla base di questo nuovo progetto è quella del “Bambino al centro“. L’obiettivo infatti è di porre l’attenzione sull’unicità dell’essere umano, sulla grande ricchezza che la diversità di ogni individuo porta con sè, seguendo le caratteristiche di ogni singolo bambino per favorire così il senso di crescita e potenziare autostima e auto-efficacia, secondo la convinzione che un bambino sereno, soddisfatto e stimolato riesca ad apprendere con molta facilità e sia in grado di far propri i vari concetti appresi per tutto l’arco della vita.

L’ispirazione proviene in particolare da due grandi modelli pedagogici:

  1. Pedagogia montessoriana
    Tende allo sviluppo dell’autonomia del piccolo nel rispetto delle sue modalità di apprendimento. Secondo questo modello, la disciplina deriva dal “lavoro libero”, essa nasce solo quando nel bambino emerge l’interesse  autentico, ossia quando è lui in prima persona a “scegliere” il lavoro assecondando il proprio istinto. è l’ambiente ad essere il vero maestro del bambino, imparando i diversi concetti attraverso un’esperienza fisica e concreta. Nelle scuole montessori infatti non si trovano libri di testo, ma solo materiali di sviluppo, oggetti in grado di portare ad una stimolazione continua.
  2. Pedagogia steineriana
    Secondo questo secondo modello invece è indispensabile stimolare in modo armonico le facoltà cognitivo-intellettuali (ovvero il pensiero), quelle creativo-artistiche (ovvero il sentimento) e quelle pratico-artigianali (la volontà), che sono presenti in ognuno di noi. Per questo motivo l’ambiente deve essere “a misura di bambino”, e tutti sono liberi di intervenire per trasformarlo in base alla loro immaginazione. Si tratta di un metodo che non prevede programmi scolastici predefiniti, proprio perché ogni alunno impara attraverso le esperienza condivise in classe e nel rapporto con l’insegnante, con lezioni che prevedono un ritmo costante in cui si alternano esercitazioni, elaborazioni e acquisizione di un tema che viene ripreso poi il giorno successivo.


Riassumento, quali sono quindi gli obiettivi principali del progetto?

Sono 7 in particolare:
1) Sviluppo di un pensiero critico e autonomo
2) Potenziamento dell’autostima e del senso di auto-efficacia
3) Socializzazione e costruzione di relazioni interpersonali
4) Acquisizione di nozioni tramite l’esperienza e attività condivise
5) Percorso individualizzato
6) Rispetto verso le persone, gli animali e l’ambiente
7) Relazione e scambio continuo con la famiglia

E le materie?
Partendo dal presupposto che i bambini saranno suddivisi in un primo ciclo (materna) e un secondo ciclo (elementari) occorre sottolineare che a cambiare non saranno le materie, che saranno indicativamente le stesse di una scuola tradizionale, ma le modalità di apprendimento.
Niente più grembiule, zaino, compiti, verifiche e voti, ciò che il bambino andrà a vivere nella sfera domestica e amicale sarà un ripasso e un consolidamento di quanto appreso a scuola.

Infine l’equipe educativa sarà sensibilmente multidisciplinare, e sarà composta da: insegnanti, un’infermiera ippoterapeuta e pet terapista, un’educatrice socio-sanitaria e pet terapista, e un Dottore in Servizio Sociale iscritto alla seconda Laurea in Scienze dell’Educazione, lavorando a stretto contatto con psicologi, psicomotricisti, neuropsichiatri, pediatri, naturopati e arteterapisti.

La giornata tipo, dalle 8.00 alle 17.00, prevederà, dopo l’ingresso degli studenti (dalle 8 alle 9), un cerchio di accoglienza e condivisione, a cui seguiranno attività con mezz’ora di intervallo dalle 9.30 alle 12, fino al momento del pranzo e del riordino che terminerà alle 13. In seguito ci sarà un’ora di pausa, prima di riprendere con i laboratori dalle 14 alle 16 e terminare così la giornata.

Per avere maggiori informazioni:

A.S.D. Natural Farm

C.R.E. A.N.I.R.E. Centro di riabilitazione globale per mezzo del cavallo

Centro Regione Piemonte SIH

Resp. Guglielmetti Giuseppe e Erika Bellini

Vicolo Luigia Balbo, 34 –  10022 Carmagnola (To)

Web: www.naturalfarmsih.com

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