Home / Le storie / Storie di vita vera / LA STORIA DI SNOOPY (PARTE 5)

LA STORIA DI SNOOPY (PARTE 5)

Il 16 maggio 2017 , ho inviato una lunga mail con la storia di Snoopy alla Presidente della Camera, l’On.Laura Boldrini, al fine di evidenziare la necessità di far progredire in Parlamento i disegni di legge fermi per inasprire le pene verso chi commette crimini sugli animali.
Con grande sorpresa, il giorno successivo sono stata contattata dalla portavoce della Presidente; attraverso le sue parole, l’On.Boldrini esprimeva vicinanza e solidarietà per quanto accaduto a Snoopy e mi ringraziava per aver condiviso con Lei questa storia (che non conosceva). Ha espresso l’importanza dell’esito di questo processo che come per Angelo..Pilu’ (altri cani vittime di crimini, ndr)…potrà aiutare a sollecitare in Parlamento, l’avanzamento di nuove leggi per i crimini perpetrati sugli animali.

L’11 luglio 2017, si è aperta la seconda e delicata udienza del processo per la morte di Snoopy.
L’assassino di Snoopy, tramite il proprio difensore ha avanzato la richiesta di: “messa alla prova“. Il giudice Carli di Livorno, ha deciso di rinviare la decisione al 10 settembre 2017, per consentire alle parti civili di consegnare una memoria, nella quale motivare l’eventuale rigetto alla “messa alla prova”e proporre un eventuale percorso alternativo.

Ho scritto alla Dott.ssa Francesca Sorcinelli Presidente di “Link-Italia“, un’associazione che dal 2009 porta avanti uno studio che tende a dimostrare la correlazione tra chi commette crimini sugli animali e successivamente, sugli esseri umani.
” Link-Italia “, come collegamento, si basa sugli studi già noti in America e nei Paesi Anglosassoni ed abbracciati dal Corpo forestale dello Stato, rivolti ad evidenziare la pericolosità sociale di coloro che compiono crudeltà sugli animali,su delle creature indifese.
Francesca Sorcinelli ha redatto per il processo di Snoopy una relazione di pericolosità sociale del suo assassino da consegnare al Giudice insieme alla memoria.

Il 13 luglio 2017, sono stata ospite del programma dedicato agli amici animali della radio nazionale: Radio Voce della Speranza – Firenze.
Insieme al conduttore Sergio Ammannati, ho ripercorso la storia di Snoopy e parlato del processo in atto, toccandone vari aspetti tra cui: l’istituto della Messa alla Prova.

Il 12 settembre 2017, è arrivato il provvedimento del giudice: ACCOLTA LA MESSA ALLA PROVA!
Il procedimento penale, così, viene sospeso e l’assassino di Snoopy con 8 mesi nei servizi sociali presso l’SVS di Livorno e l’ARCI, con poche ore spalmate in questo breve periodo, avrà estinto il suo reato.

La vita di Snoopy, vale solo 8 mesi nei servizi sociali.

Le associazioni animaliste “Lega del Cane“, ” Animalisti Italiani“, “Leideea” e il “Movimento Animalista“, hanno espresso la loro delusione e il loro sdegno per il provcedimento del giudice con un comunicato stampa unificato.
È la prima volta che si alza un coro così grande in una voce unica.

Continua…