Home / Atuttacoda Wild / RADIOCOLLARI GPS: IL VENETO SPERIMENTA IL MONITORAGGIO DEI LUPI

RADIOCOLLARI GPS: IL VENETO SPERIMENTA IL MONITORAGGIO DEI LUPI

Dopo alcune vicende che li hanno visti protagonisti a Bolzano (e che vi abbiamo raccontato qui e qui), i lupi tornano a far parlare di loro nel Nord Italia.

Questa volta siamo in Veneto, e gli agricoltori da tempo denunciano gravi danni causati proprio dai lupi, che da qualche anno sono tornati a popolare la regione e in particolare le aree comprese tra Lessinia, Monte Carega e Altopiano di Asiago.
Un problema grosso, a cui la Regione Veneto proverà a porre rimedio con un’idea innovativa, che rappresenta una prima volta assoluta in Europa: radiocollari Gps per monitorare i loro spostamenti, le loro attività e le loro abitudini.

Come dichiarato da Giuseppe Pan, assessore regionale all’agricoltura, “si tratta della prima esperienza in Europa dell’utilizzo della telemetria per la mitigazione del conflitto tra uomo e lupo“, con l’obiettivo di ottenere una gestione il più possibile proattiva dell’animale.

Per dare il via a questo progetto di monitoraggio e geolocalizzazione, però, servono delle “cavie” da cui incominciare.
Così è stato predisposto che potrà essere catturato e anestetizzato un numero non superiore ai 10 esemplari  (ovviamente con specifiche tecniche e modalità da rispettare per preservarne l’incolumità, come puntualizzato dall’Ispra), in un periodo compreso tra la metà dell’estate e la fine dell’inverno.