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UNA PRIMA PICCOLA, GRANDE VITTORIA: IL CASO DI SNOOPY ARRIVA IN PARLAMENTO

Vi avevamo raccontato su questo magazine La Storia di Snoopy, il cane ucciso brutalmente da un colpo di fucile ormai 3 anni fa e diventato un vero e proprio simbolo nella lotta contro la violenza sugli animali.

Dopo varie battaglie portate avanti dalla sua “zia” Arianna Lucisano, e a cui nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare più visibilità possibile, il suo caso diventa finalmente oggetto di discussione in Parlamento.

Sotto la presidenza dell’onorevole Michela Brambilla infatti si è riunito l’intergruppo per i diritti degli animali, che ha dato vita ad un dibattito che ha coinvolto, nei temi affrontati, anche la vicenda del povero Snoopy.

Arianna Lucisano in persona ha potuto prendere parte al dibattito insieme a Francesca Sorcinelli, educatrice professionale esperta delle relazioni tra abusi contro gli animali e crimini violenti contro le persone.

Tra i vari temi si è discusso soprattutto dell’inasprimento delle pene per reati contro gli animali, dal maltrattamento fino alle uccisioni, e la necessità di intervenire sulla sospensione del processo con messa alla prova per evitare che alcuni casi rimangano impuniti.

Come spiegato dalla Lucisano, “Le parlamentari […] sono rimaste colpite dalla storia di questa uccisione assurda. A settembre riprenderemo i lavori iniziati con questa prima giornata e con Francesca Sorcinelli di Link Italia potremo essere riascoltate […]. L’obiettivo è di riprendere ddl che sono esistenti ma fermi e da modificare. Si potrà lavorare all’inasprimento della pena, fino a un massimo di 6 anni. La messa alla prova, infatti, oggi si può chiedere per reati puniti con una pena detentiva che non superi i 4 anni. Poi l’altro intervento riguarderà la necessità di un approccio diverso per il recupero e la riabilitazione di persone che commettono questi crimini. Non si può essere, ad esempio, semplicemente messi a lavorare in un ufficio, senza nessuna attinenza alla presa di coscienza per quello che si è fatto. Ho consegnato un dossier con questi tre anni di battaglie alle parlamentari che si sono complimentate per la mia tenacia. La Brambilla ha sottolineato che adesso che la storia è approdata in Parlamento ha ottenuto il massimo riconoscimento. Io incrocio le dita, la morte di Snoopy servirà a far cambiare le cose. Nessuno deve restare impunito quando si macchia di un crimine“.